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I grandi personaggi di Bergamo |
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Papa Giovanni XXIII Il più noto personaggio bergamasco nel mondo è sicuramente Papa Roncalli, anche noto come il Papa Buono, Pontefice del Concilio Vaticano II. A giudicare anche dal mai interrotto flusso di visitatori che si recano a Sotto il Monte per conoscere il paese dove nacque il grande Papa. Ci sono la sua casa natale, una modesta cascina, la chiesa dove fessere u battezzato, un museo; meritano anche di conosciuti anche alcuni luoghi a lui molto cari, come l’abbazia di Fontanella, che si raggiunge con un breve percorso che si snoda tra i campi e le vigne. |
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Il Caravaggio Un altro bergamasco dalla fama internazionale è Michelangelo Caravaggio, autore di straordinari dipinti che hanno rivoluzionato la storia dell’arte. Purtroppo nella terra d’origine di Michelangelo Merisi non è conservata una sola sua opera e nemmeno vi sono tracce dei suoi primi anni di vita. Recentemente vi sono state trasportate le poche ossa trovate a Porto Ercole, dove morì. Ma sono già state restituite.
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Colleoni Ricchissime sono invece le testimonianze riguardanti il condottiero Bartolomeo Colleoni, che fu anche comandante degli eserciti di Venezia. Nella pianura bergamasca sorgono il castello dove nacque, a Solza, e quello di Malpaga, che egli trasformò in potente baluardo per controllare il confine dello Stato di Milano, lungo l’Adda, e quindi in splendida residenza una volta lasciate le armi. Ma è a Bergamo, nel cuore dell’antica città sul colle, che si trova la tomba, più nota come Cappella Colleoni, dove si fece seppellire accanto alla figlia Medea. La Cappella è una delle testimonianze più note e celebri del Rinascimento lombardo. Non molto lontano, lungo un’antica via detta Corsarola e ora dedicata a Bartolomeo Colleoni, si trova la casa che il condottiero adattò a propria dimora. |
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Video Gallery: arte e cultura a Bergamo e provincia |
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Gaetano Donizetti Altrettanto numerose le testimonianze di Gaetano Donizetti, famoso compositore bergamasco. Attraverso la città sul colle si può tracciare un ideale percorso per meglio conoscere il grande musicista: dalla casa natale in Borgo Canale a via Arena. In questa bellissima via si trova il Museo Donizettiano. Nella basilica di Santa Maria Maggiore è invece custodita la sua tomba. Non molto distante, in via Donizetti, sorge il palazzo che lo ospitò negli ultimi giorni di vita. Senza dimenticare, tuttavia, il magnifico teatro nel cuore di Bergamo bassa, lungo il Sentierone, dedicato a Gaetano Donizetti. |
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La famiglia Tasso Sono numerosi anche i personaggi celebri nati nelle valli bergamasche. A partire dalla famiglia dei Tasso, nel bellissimo borgo medievale di Cornello, in Valle Brembana, dalla quale ebbe origine Torquato Tasso, mentre da un altro ramo della famiglia si ebbero quei corrieri postali considerati i fondatori delle poste moderne. |
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Artisti a Bergamo Sempre in Valle Brembana sono le radici della famiglia Baschenis, noti pittori, tra cui spicca Evaristo Baschenis, autore di nature morte. Nella vicina Valle Imagna è nato l’architetto Giacomo Quarenghi, che la zarina di Russia, la grande Caterina, chiamò a San Pietroburgo per costruirvi gli splendidi palazzi che fanno parte del patrimonio dell’umanità. In Valle Seriana spiccano, tra gli altri, i nomi di Giovan Battista Moroni, di Albino, il sommo ritrattista i cui dipinti sono nei maggiori musei del mondo, e dei Fantoni. Di questa famiglia di intagliatori e scultori, si conserva a Rovetta la casa-laboratorio, ora trasformata in museo, da cui uscirono un numero incredibile di opere. Di questi artisti il più noto è Andrea, autore, tra l’altro, del capolavoro delle sacrestie della basilica di Alzano Lombardo. |
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Nasce a Bergamo l'inventore del GSM La Bergamasca vanta anche un Premio Nobel: lo scienziato Andrea Viterbi, considerato il “padre” dei GSM. |
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Lorenzo Lotto a Bergamo Dallo scambio con Venezia ebbero origine alcune significative vicende come il lungo rapporto tra Lorenzo Lotto e Bergamo, che vi soggiornò per dieci anni e che l’ebbe cara come sua seconda patria. A questa sua presenza sono legati i capolavori di cui la Bergamasca è ricca. |
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Manzù a Bergamo Per conoscere lo stretto rapporto tra Giacomo Manzù e Bergamo bisogna avviarsi per il Sentierone che, nel cuore della città al piano, è luogo d’incontro abituale per i bergamaschi. |
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