|
Clusone |
Sorto nel XV sec. sulle vestigia di un antico castello, il palazzo rivolge verso la piazza la lunga fronte porticata abbellita da pregevoli affreschi dipinti fra XV e XVIII sec.; a lato del palazzo si innalza poi la Torre dell’Orologio, che reca in facciata lo straordinario meccanismo elaborato nel 1583 dal clusonese Pietro Fanzago. Nel cuore dell’abitato si erge invece la Basilica di Santa Maria Assunta, altro importante progetto di Giovan Battista Quadrio realizzato nel 1688; l’apparato decorativo dell’interno comprende opere di Antonio Cifrondi, Giambettino Cignaroli e altri.
|
Video Gallery: arte e cultura a Bergamo e provincia |
Il vero tesoro della chiesa è custodito però nel presbiterio, ove spiccano il prezioso altare maggiore, scolpito da Andrea Fantoni, e la Pala dell’Assunta, capolavoro pittorico di Sebastiano Ricci, celebre pittore veneziano. Di fronte alla chiesa figura uno dei monumenti più famosi di Clusone: è il quattrocentesco Oratorio dei Disciplini, sulla cui facciata si staglia il suggestivo ciclo di affreschi che illustra, secondo le tradizionali istanze medievali, il tema della Morte.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
Si tratta di una grandiosa pittura tardo quattrocentesca - concordemente attribuita dalla critica a Giacomo Borlone - che riunisce su un’unica parete i tre momenti emblematici del Trionfo, della Danza Macabra e dell’Incontro fra vivi e morti; all’interno, sul più ampio spazio della navata, l’artista completa degnamente la sua opera con 42 strepitosi riquadri illustranti episodi della vita di Cristo. Dopo aver visitato la basilica, dirigiamoci verso Palazzo Fogaccia, imponente villa signorile di fine XVII sec. che oppone alla sobrietà dell’esterno, la sontuosità delle sale interne, adorne di affreschi settecenteschi. Resta infine da vedere la chiesetta di San Defendente (1471), ingentilita da affreschi votivi.
|
|





















