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La natura bergamasca |
La primavera si svela ammirando il Sebino “perla” incastonata tra le montagne
Perla. Anzi, “perla subalpina” per accentuare il valore di una rara pietra preziosa incastonata tra le Alpi e la pianura. Così un autore dell’Ottocento chiamava il lago d’Iseo, noto anche come Sebino, la cui bellezza è esaltata proprio dall’ambiente che lo circonda. Sicuramente la natura ha fatto del suo meglio per realizzare questo lago quando gli immensi ghiacciai che scendevano dalla Valcamonica incominciarono a ritirarsi. Ma c’è da aggiungere l’opera dell’uomo che secolo dopo secolo ha coperto le sponde di verdi coltivazioni aggiungendovi poi qua e là borghi ed eleganti cittadine. C’è di tutto: nobili palazzi, dimore medievali, torri e castelli, chiese antichissime che sono scrigni d’arte, eleganti ville liberty, musei, negozi, ristoranti, trattorie dove non mancano prodotti e piatti tipici, dall’ottimo pesce ai vini di gran qualità, perché il lago è punto di incontro e di confronto tra due territori dai vitigni d’eccellenza, il Valcalepio bergamasco e il Franciacorta bresciano.
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Tutto ciò rende il territorio ideale per trascorrere un po’ di ore, un fine settimana oppure un’intera vacanza in una atmosfera gradevolissima. Tutto da provare: e nessun timore di annoiarvi. Garantito. Il lago si trova sul confine tra Bergamo e Brescia, ed è esattamente diviso tra le due Province, con l’unica differenza che la linea di confine del territorio bresciano comprende anche la grande isola al centro dello specchio d’acqua. Ma vi assicuriamo che non c’è nessuna differenza tra l’uno e l’altro versante. L’ambiente e l’ospitalità non cambia, mentre l’isola - giustamente chiamata Montisola, perché è al tempo stesso isola e montagna – condensa al meglio le caratteristiche delle due sponde.
Una carta geografica e una delle tante guide che potete trovare negli uffici turistici o nelle librerie di uno dei maggiori centri che si affacciano sul lago vi possono fornire tutto il necessario per andare alla scoperta del lago dal versante bergamasco, facilmente raggiungibile in auto da Bergamo. Il percorso ideale è quello che va da Sarnico a Lovere (circa 35 chilometri), ma è senz’altro più originale e spettacolare compiere una gita sul lago con uno dei battelli che parte da Sarnico per arrivare a Lovere: una mini-crociera che potete organizzare consultando gli orari d’andata e ritorno dei battelli, tanto più che c’è anche la possibilità di fare tappa a Montisola.
Prima o dopo la gita attorno al lago o sul lago, un suggerimento per chi va alla ricerca di itinerari inconsueti. Ecco allora la proposta: il lago d’Iseo a volo d’uccello. Dal piccolo borgo di Riva di Solto la strada sale con rapide curve a Solto Collina, e già qui potete avere bellissimi scorci panoramici sul lago. Ma si può andare più su ancora: una strada secondaria porta a Fonteno oppure ci si può spingere fino a Xino, un piccolo borgo fatto di poche case sulla costa del monte. Ed ecco sotto di voi la spettacolare vista della parte settentrionale del Sebino e delle montagne che l’incastonano. Un gioiello, veramente.
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