|
Nel cuore verde di Bergamo |
Su e giù per viottoli e scalette
Bergamo ha un cuore verde. Si estende su tutto il sistema collinare dove sorge la città antica. Si tratta del parco regionale istituito nel 1977 per tutelare la vasta area verde che comprende la Bergamo più antica e i paesi che le fanno corona dal lato verso settentrione, e anche per salvaguardare un ambiente reso ancora più prezioso dalla sua varietà. Oltre alla città medievale, nel parco sono compresi ambiti di particolare valore naturalistico e paesaggistico, che dalla zona collinare giungono a sfiorare la catena montana delle Orobie. Proprio per conoscere questa realtà poco nota ma molto interessante e complessa di Bergamo, suggeriamo di affiancare alla visita della città nei suoi aspetti storici, artistici, monumentali un itinerario nel verde che incomincia subito dopo la cerchia murata. Si può scegliere tra più percorsi. Il più semplice e immediato è quello che porta alla sommità del colle di San Vigilio (si può salire anche con la funicolare). Una volta lassù il castello offre un vastissimo panorama a 360 gradi nel quale sono inserite, come in un mosaico, tutte le caratteristiche del parco: orti, giardini, campi coltivati, ville e cascinali.
Invitiamo chi ha più tempo e desidera compiere una piacevole passeggiata a proseguire una volta usciti dalla stazione della funicolare (ma si può sempre comprendere la visita al castello), per la strada (via San Vigilio) che si snoda lungo la dorsale del colle. Se, dopo alcune centinaia di metri, si imbocca la strada che scende a sinistra (via San Sebastiano), è possibile ammirare ambienti di singolare bellezza (che richiamano i colli attorno a Firenze), e al tempo stesso conoscere una parte dei colli rimasta quasi intatta rispetto al passato. Sono scomparsi gli antichi coltivi, ma resta la minuta rete di viottoli e scalette che attraversano i declivi, portano fin sui poggi, scendono dentro le vallette; erano percorsi dai contadini e dagli ortolani quando i colli rifornivano quotidianamente di frutta e verdura i mercati di Bergamo. La scalinata più suggestiva è quella dello Scorlazzino e dello Scorlazzone, lungo la quale ci si imbatte in coppie di innamorati in cerca di luoghi romantici e cittadini richiamati dalla bellezza dei luoghi. Delimitata da caratteristici muretti a secco, la scalinata sale tra giardini e orti conducendo da Borgo Canale fin sul colle di San Vigilio. Al turista che non teme la fatica e cerca un’esperienza indimenticabile suggeriamo di uscire da Bergamo alta per la porta Sant’Alessandro, di scendere per Borgo Canale (tra edifici e ambienti di grande suggestione) e quindi di andare alla scoperta della Bergamo meno conosciuta partendo dai rustici gradini della scaletta dello Scorlazzino. Una volta sul colle di San Vigilio, si può rientrare alla città antica con la funicolare.
![]() |
![]() |
![]() |
![]() |
|
|



























